Vieni a sconvolgere il tuo schiavo


Deliziosa fanciulla,esiste una sorte migliore che di essere schiavo tuo, Tu, che io servo, Tu, che io adoro?...
Quando di notte scivolo furtivo ai tuoi piedi, quale felicità prenderti fra le braccia! Vieni a piedi nudi, vieni a sconvolgere il tuo schiavo, Tu che io servo, Tu!

René de Chateaubriand



Signore del tuo corpo e del tuo spirito


Penso sempre a te. Quando vado a letto la notte è una specie di tortura per me. Non scriverò su questa pagina ciò che mi riempie la mente, la vera e propria pazzia del desiderio. Ti vedo in cento pose, vergognose, verginali, languide, impudiche. Concediti interamente, tutta, quando ci rivediamo. Tutto ciò che è nascosto agli altri, devi darmelo. Voglio essere signore del tuo corpo e del tuo spirito.

James Joyce



La felicità dell'uomo si chiama:io voglio


Chi più d'ogni altro la donna odia?Così parlò il ferro al magnete:"Io odio te più di ogni altro, perchè tu attiri, ma non sei abbastanza forte per attrarre a te".
La felicità dell'uomo si chiama io voglio. La felicità della donna si chiama : lui vuole

Friedrich Nietzsche



Le donne apprezzano la crudeltà


Le donne apprezzano la crudeltà più di ogni altra cosa.Hanno degli ammirevoli istinti primitivi. Noi le abbiamo emancipate,ma esse sono rimaste delle schiave che vanno in cerca del loro padroni e godono di essere dominate.

Oscar Wilde(sir Henry,da Il ritratto di Dorian Gray)

Le mie delizie


Le mie delizie son tutte e'l mio gioco
viver ardendo e non sentire il male

Gaspara Stampa

Attraverso ogni nuova sofferenza


Una donna, attraverso ogni nuova sofferenza che ci infligge, aumenta il suo potetre su di noi, ma anche le nostre esigenze verso di lei.Col male che ci fa ci accerchia sempre più, raddoppia le nostre catene...

Marcel Proust

Il possesso


Il possesso di ciò che si ama è una gioia ancora più grande dell'amore

Marcel Proust

Prostrarsi...


“Prostrarsi ai piedi di una padrona imperiosa, obbedire ai suoi ordini, chiedere il suo perdono, questo era per me un dolce piacere”.

Jean-Jacques Rousseau

Ai suoi piedi


“Nulla di quanto m'ha fatto provare il possesso della donna vale i due minuti passati ai suoi piedi senza osare nemmeno toccarle il vestito”.

Jean-Jacques Rousseau

Educazione


“Mi manchi proprio, mio caro piccolo;durante gli ultimi giorni ti avevo educato così bene...Adesso devo ricominciare da capo con l'educazione quando ritornerò”.

lettera di Elisabetta d'Austria (Sissi) al marito Francesco Giuseppe

Tentazioni


"L'aria di quella camera affittata oggi a questo , domani a quello, si affrontava col profumo del suo corpo.Indugiò con gli occhi sullo scendiletto logoro, calpestato da molti piedi.Pensò all'odore che dalla pelle di quei piedi saliva ed entrava nell'anima di altri sconosciuti.Era una strana impressione,ora ripugnante ora irresistibile... E sempre quell'uomo stava lì dietro la porta. Fu afferrata dal desiderio di buttarsi su quel tappeto, baciare la tracce repulsive di quei piedi e di eccitarsene come una cagna annusante. D'improvviso s'inginocchiò per terra,i fiori del tappeto rameggiarono davanti ai suoi occhi ;ella vide le proprie cosce di donna piegarvisi sopra...le sue mani sul pavimento si fissavano l'un l'altra, come due animali a 5 zampe. Le venne in mente di nuovo l'uomo che stava lì, mentre lei era accucciata a quattro gambe, nuda, dietro la porta.... Vide il proprio corpo giacere sotto quello dello straniero, vide gli occhi dell'uomo che la piegavano,che la costringevano giù....vedeva quell'espressione d'estasi che le era stata strappata con la violenza, quell'immensa immaginaria resa e dedizione dell'anima.... E poi Claudine sentì con orrore che, nonostante tutto, il suo corpo si colmava di voluttà.E in fondo alla sua memoria pensava a qualcosa che aveva sentito una volta in un giorno di primavera:come un potersi dare a tutti, eppure appartenere a uno solo."

R.Musil,da "Il compimento dell'amore".

Accanto a te


...Accanto a te,vuoto
non nato ancora, anelante,
con gli occhi chiusi
preparato già il corpo
per il dolore e il bacio
con il sangue al suo posto
io in attesa
-ah,se non mi avessi guardato-
che tu mi amassi
e mi dicessi:"Ora"

Pedro Salinas

Poesia XXV


La luce ha questo di male
che non viene da te
La luce viene dai soli
dai fiumi, dall'oliva
Io preferisco la tua oscurità.
L'allegria
non è mai la stessa mano
che me la dà
...Ma non è mai la tua
Per questo prendo sempre
la pena, ciò che mi dai.

Pedro Salinas

Non sono solo un uomo innamorato...


"Io non sono soltanto un uomo innamorato: sono lo schiavo di Natascia. E per lei affronterei non soltanto la prigione ma anche la morte"

Rodolfo Valentino, per la moglie Natascia Rambova









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